Come pulire le piastrelle della cucina

Come pulire le piastrelle della cucina

Cucinare è un atto d'amore e creatività! Ma mentre ti diverti ai fornelli, è inevitabile che schizzi di sugo, macchie d'olio e vapori si depositino sulle pareti. Il risultato? Piatti deliziosi in tavola, ma piastrelle della cucina unte e opache. Non scoraggiarti: il prezzo da pagare per un buon pranzo non deve essere ore di fatica. Pulire e sgrassare le superfici verticali è più semplice di quanto pensi se usi il metodo giusto e i prodotti corretti. Oggi vediamo insieme come pulire le piastrelle della cucina facendole tornare brillanti in poche mosse. Segui il procedimento!

PUNTI CHIAVE

  • Pretrattare è meglio che strofinare::

    ammorbidire le incrostazioni con acqua calda o vapore dimezza la fatica.

  • Sgrassare a fondo::

    la differenza tra pulire superficialmente e rimuovere la patina untuosa che attira la polvere.

  • Attenzione ai materiali::

    come trattare ceramica, gres o paraschizzi delicati senza graffiarli.

  • Fughe pulite::

    il dettaglio che fa la differenza tra una cucina che sembra vecchia e una che brilla.

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Rimuovere l’unto sulle piastrelle della cucina

L'unto è il vero incubo della cucina: si vaporizza nell'aria mentre friggi o spadelli e si deposita ovunque, creando una pellicola appiccicosa che attira sporco e polvere. Per rimuovere l'unto dalle piastrelle, utilizza prodotti sgrassanti.

  • Detersivo piatti: un rimedio d'emergenza efficace è il comune detersivo per piatti. Essendo formulato per sgrassare le stoviglie, funziona bene anche sulle pareti. Diluiscilo in acqua calda e passa con una spugna, ma preparati a sciacquare molto bene per togliere la schiuma.
  • Limone: l'acido citrico è un nemico naturale del grasso. Puoi passare mezzo limone direttamente sulle macchie localizzate o usare il succo su una spugnetta. Oltre a sgrassare, lascerà un buon profumo.
  • Sgrassatore specifico: quando la patina è vecchia e giallastra, i rimedi naturali faticano. In questo caso, un prodotto formulato appositamente per la cucina (come ACE Spray Sgrassatore) è l'unica via per sciogliere i legami chimici del grasso senza dover grattare per ore.

Pulire le piastrelle della cucina con ACE

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Ammorbidisci lo sporco

Spesso le macchie di salsa o di olio di frittura tendono ad incrostarsi, e rimuoverle dalle piastrelle con un colpo di spugna è impossibile. Per questo è meglio cominciare con l’ammorbidire le parti con sporco più ostinato. Per farlo ti basterà inzuppare una spugna con acqua calda, e passarla sulle incrostazioni ripetutamente. Bagnale più che puoi, senza far scolare troppo l’acqua, e aspetta qualche minuto prima di procedere.

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Rimuovi lo sporco dalle piastrelle della cucina

A questo punto spruzza sulle piastrelle una buona dose di ACE Spray Sgrassatore. Se le piastrelle sono incrostate lascia agire il prodotto per 5 minuti. Trascorso il tempo di posa strofina con la parte abrasiva della spugna, e poi raccogli i residui di sporco con la parte morbida. Insisti soprattutto lungo le fughe. ACE Spray Sgrassatore cucina non contiene candeggina, ed è particolarmente efficace nello sciogliere le incrostazioni di grasso.

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Risciacqua e asciuga

Bagna un panno in microfibra e usalo per risciacquare le piastrelle dallo sgrassatore e dai residui di sporco. Poi asciuga con un panno asciutto.

Un consiglio in più

Se le piastrelle della cucina sono vecchie, fuori moda o un po’ malandate, invece di demolirle e sostituirle potete rinnovarle colorandole con lo smalto o coprendole con un paraschizzi adesivo in pvc: con poca spesa avrai un risultato impeccabile.

Come pulire le fughe delle piastrelle in cucina

Le piastrelle possono brillare, ma se le fughe restano nere o giallastre, la cucina sembrerà sempre sporca. Le fughe, essendo porose, assorbono l'unto e i vapori di cottura come spugne. Come farle tornare bianche?

  • Puoi usare ACE Candeggina + Densa con bottiglia ergonomica Squeeze, che garantisce controllo e praticità grazie al tappo di precisione "Zero Schizzi". Questo prodotto contiene candeggina ed ha quindi un ottimo potere sbiancante, particolarmente prezioso per pulire le fughe delle piastrelle della cucina.
  • Il metodo del vapore: se possiedi un pulitore a vapore (il classico "vaporetto"), usalo con il beccuccio fine. Il getto a 100°C scioglie il grasso accumulato in profondità. Passa subito dopo un panno per raccogliere lo sporco sciolto.
  • Spazzolino e olio di gomito: se non hai il vapore, usa un vecchio spazzolino da denti. Spruzza lo sgrassatore direttamente sulla linea di fuga, lascia agire qualche minuto e strofina energicamente. Attenzione ai materiali: su ceramica e gres puoi agire con vigore, ma se hai mosaici delicati o pietre naturali, evita spazzole troppo rigide che potrebbero graffiare la superficie o scavare la fuga.

Come pulire le piastrelle paraschizzi

Il paraschizzi (o backsplash) è la zona critica dietro ai fornelli e al lavello. È la trincea che protegge il muro da sughi bollenti e acqua. Per questa zona, la parola d'ordine è tempestività. L'ideale è passare un panno umido ogni sera dopo aver cucinato. Se però lo sporco si è accumulato, procedi così:

  • Sgrassaggio profondo: usa una miscela di acqua calda, poco detersivo per piatti e aceto (se il materiale lo consente) per sciogliere la patina untuosa. Oppure utilizza un prodotto sgrassatore specifico.
  • Lucidatura: il paraschizzi è spesso a vista e sotto le luci dei pensili. Per evitare aloni in controluce, asciuga sempre perfettamente con un panno in cotone o carta assorbente. Nota bene: se il tuo paraschizzi è in resina, vetro o acciaio, evita assolutamente pagliette abrasive e prodotti in polvere che potrebbero opacizzarlo irrimediabilmente.

FAQ sulle piastrelle in cucina

La zona del paraschizzi (dietro i fuochi) andrebbe pulita dopo ogni utilizzo intenso per evitare che il grasso si solidifichi. Per il resto delle pareti piastrellate della cucina, una pulizia profonda una volta al mese è sufficiente per rimuovere la polvere grassa e mantenere l'ambiente pulito.

L'alcool denaturato sgrassa e asciuga velocemente, ma non è efficace quanto uno sgrassatore specifico sulle incrostazioni di cibo secco.

Le piastrelle in gres porcellanato ruvido o opaco trattengono molto più sporco di quelle lucide. Per pulirle, evita i detergenti che lasciano residui cerosi. Usa uno sgrassatore specifico (come ACE Sgrassatore) e una spazzola a setole morbide per entrare nelle micro-porosità della superficie, quindi risciacqua abbondantemente.

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